IL CURRICULUM VITAE “MAGICO”

Ma davvero c’è qualcuno che sta leggendo questo articolo perché è stato attratto dal titolo?

Porca miseria! ………….. ???

Ma che significa? Curriculum Vitae Magico?

La realtà è che volevo scrivere un articolo sull’inutilità del Curriculum Vitae (così come inteso in letteratura) e mi sono ritrovato a scandagliare tutte le definizioni nelle quali in questi anni mi sono imbattuto.

Così mi è venuto in mente che qualcuno ha scoperto la formula per il  “Super Curriculum”, quella del  “Curriculum Magnetico” , ovviamente esiste da sempre il “Curriculum Vincente”, ma anche il “Turbo Curriculum”.

Ci mancava appunto il “Curriculum Magico” e ci ho voluto pensare io! Voilà.

Che magone, ma anche che rabbia a pensare che per decenni abbiamo tenuto fra le mani quasi con senso di religiosità questi pezzi di carta, letti, analizzati, posti in contro luce per scandagliarne ogni dettaglio nel tentativo di identificare le informazioni che stavamo cercando ed esclamare, non appena ci sembrava di averle trovate “E’ lui! Convocatelo subito”.

Un giorno poi finalmente qualcuno più intelligente di tutti realizza il Curriculum Europeo, che sull’onda dell’entusiasmo ribattezza subito Europass e lo impone al mondo come standard definitivo.

Era finalmente la salvezza di tutti i disperati del “Curriculum Dubbioso”, salvo poi realizzare dopo qualche anno che non c’è niente di peggio.

Oggi? Boh, sinceramente non vorrei essere nei panni di chi deve realizzarne uno.

Super, Turbo, Magnetico…Magico?

In realtà per chi mi segue da più tempo saprà che personalmente credo che siano tutte emerite baggianate buone solo per riempire le pagine web di chi non sa di cosa parla altrimenti metterebbe in pratica per sé quei consigli e si troverebbe un lavoro con retribuzione a sei zeri invece di scrivere post per qualche decina di lettori, per chi invece arriva oggi sul mio blog consiglio la lettura di “Non mandarmi il tuo Curriculum Vitae, brucialo!”.

Non ci sono ricette magiche e non esistono regole.

Non ci sono ricette magiche e non esistono regole per scrivere correttamente un Curriculum Vitae

Vale tutto.

Se un head hunter o un recruiter di un’azienda in cerca di personale riceve un curriculum in linea con le esigenze, scritto a mano su carta di formaggio puzzolente se ne strasbatte della forma, lo convoca immediatamente.

Altrettanto se ne strasbatte se invece non centra nulla con le esigenze della ricerca in corso, anche se fosse stampato in oro su fogli di filigrana. Non serve, cestinato.

SosTanza o forma?

Che domanda.

Eppure il mercato dei jobseekers sembra orientarsi prevalentemente verso la forma.

Provate a digitare “come scrivere un curriculum vitae” su Google…apriti cielo. Centinaia di migliaia di risultati sono li pronti ad attendervi per istruirvi sul modello ideale da utilizzare o sugli errori da evitare nella stesura di un curriculum senza rivali.

I Curriculum Vitae sono sempre più uguali e perfetti. Belli da vedere, piacevoli da leggere, quasi quasi da preferire solamente per i colori o le infografiche che contengono.

I Curriculum Vitae sono sempre più uguali e perfetti.

Belli da vedere, piacevoli da leggere, ma spesso inutili.

La stessa cosa accade per i profili on-line; Linkedin, Monster & CO. sono ormai vetrine zeppe di “bellocci” con le foto perfettine ed i curriculum vitae scritti da sedicenti guru della comunicazione ai quali hanno ovviamente elargito l’obolo.

Peccato che, mentre i più disperati dilapidano il loro tempo ed i loro denari inseguendo le formule magiche, i candidati rock star continuano a saltare da una posizione all’altra migliorando costantemente la loro retribuzione e la loro qualità di vita.

Per rispondere alla tua ovvia domanda “Come posso fare a diventare un candidato rock star” dovrei invitarti a leggere i miei articoli, fra i quali ad esempio “Sei un Candidato RockStar o uno “degli altri”?” , “Se vuoi veramente trovare lavoro, smetti subito di cercarlo!” ma capisco che possano essere pallosi ed impegnativi se non altro per il tempo che dovresti sottrarre alla lettura delle ultime imprese del tuo vicino di casa su Facebook.

Quindi se sei uno che va di fretta i consigli killer sono “segui la sostanza prima della forma”, “non esistono formule magiche per scrivere un curriculum vitae”, “scrivi e spedisci un curriculum vitae solo se non ne puoi fare davvero a meno”.

Il paradosso è che in concomitanza con il dubbioso lamento dei jobseekers di “spedire vagonate di curriculum vitae e non ricevere mai riscontro anche quando le proprio e competenze rispecchiano in pieno le richiesti di annunci e ricerche di personale”, gli addetti al recruitment lamentano sempre più spesso il problema dei curriculum gonfiati e gli effetti negativi in termini di costi e tempo che essi generano.

Dopo i casi più famosi di Curriculum Vitae gonfiati (tutti ricorderanno quello di Oscar Giannino) anche i candidati più nostrani si stanno adeguando al malcostume facendo proprie le tecniche di imbellettamento del CV.

Qualche tentativo di arginare questa usanza sta già avendo successo negli Stati Uniti tramite il ricorso a società specializzate nella verifica dei dati curriculari pre-colloqui, mentre in Italia è attiva una Rete Nazionale di Validatori Professionali ( www.cvalidator.com ) che si occupa in di riscontrare in particolare tramite un colloquio “fisico” il possesso delle esperienze professionali.

Mi permetto di citare il caso perché ho partecipato attivamente alla costituzione del progetto sin dalle battute iniziali e oltre ad averne apprezzato ogni dettaglio conosco ogni singolo professionista che vi opera. Sono fra i migliori head hunter e selezionatori professionisti che si possano incontrare in Italia.

Questo potrebbe essere un esempio lampante: ottenere il loro placet e la loro validazione da esporre sul curriculum vitae è davvero qualcosa di “sostanza” e non di “forma” come invece applicare semplicemente qualche trucchetto grafico o lessicale.

Intendo dire che un curriculum vitae semplicemente “carino” o ben scritto non avrà mai nulla da spartire con uno di sostanza e contenuti, validato magari da un professionista delle selezione e certificato nei suoi contenuti.

Per farla breve credo che il titolo di questo articolo sia sballato (e di questo mi scuso) ma spero che almeno il contenuto sia servito a rendere l’idea di quanto nonostante si stia sempre più parlando di forme e regolette magiche per costruire un Curriculum Vitae perfetto una sola cosa conta veramente: la sostanza.

No substance? No job!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top