LAVORO IDEALE O RUOTA DEL CRICETO?

 

Gavel, un adorabile cucciolo di Pastore Tedesco, assunto dall’unità cinofila del Queensland (Australia), è stato licenziato a causa della sua eccessiva gentilezza.

La polizia ha fatto di tutto per portare a termine il suo addestramento ma alla fine si è arresa all’evidenza: Gavel pare essere molto più portato per giocherellare e farsi coccolare dagli sconosciuti, che per indossare una divisa, al punto che il suo carattere ha attirato l’attenzione del governatore della regione, Paul de Jersey.

Le sue evidenti caratteristiche di fascino e socievolezza hanno fatto sì che Gavel ricevesse un’offerta dal governatore per un nuovo “incarico” ancora più adatto a lui: diventare il cane ufficiale dello Stato del Queensland.

Nel nuovo lavoro, il piccolo Pastore Tedesco usa le sue qualità nell’accogliere e mettere a proprio agio gli ospiti delle cerimonie ufficiali ed è molto apprezzato per fare semplicemente una cosa che ama.

Penso che il lavoro perfetto sia quell’incarico che valorizza al meglio le caratteristiche personali e le ambizioni delle persone, ognuna diversa e per questo così caratterizzanti, il resto sono solamente “ruote del criceto” dove pur essendo sempre di corsa non si arriverà mai da nessuna parte. Gratificazioni morali comprese.

Credi che il tuo lavoro valorizza le tue caratteristiche?

 

 

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13 commenti a “LAVORO IDEALE O RUOTA DEL CRICETO?

  1. quando conta l’autovalutazione e quando invece una capacità dell’organizzazione di comprendere e valorizzare una risorsa????? Quando questa società consente e tollera i fallimenti che precedono la scoperta di noi stessi?????? La ricerca di sicurezza coincide con la ricerca della felicità????? Penso che nella vita ci voglia schiena dritta, penso anche che come in ogni scuola, anche quella lavorativa, deve dotarsi di facilitatori in grado di chiarire i percorsi. Maslow scopri la scala dei bisogni, Marx comrpese che fin quando la materialità avesse prevalso sull’immaterialità non ci sarebbe stato spazio per l’emancipazione. Oggi in molti lavorano per avere qualcosa di vendibile da scrivere sul curriculum—e come biasimarli—il bisogno di riempire la pancia è ancora prioritario ed esistenziale rispetto alla felicità e a volte non è scontato soddisfarlo…ci vuole la cultura del viaggio nella vita, imparare a partire rischiando di perdersi contro certe crisi culturali che immobilizzano..ma ho fiducia che i ventenni siano molto più pronti di quanto lo siamo stati noi alla stessa età…alla mia età si rischia di essere vinti per non averci provato prima…ma al di la della giustezza del suo pensiero che condivido in pieno servono politiche del lavoro che guardino alla persona, perchè ”il lavoro” quello giusto, è il principale strumento per migliorarsie migliorare la società che ci circonda.

  2. E se tante ruote ti insegnassero come può essere fatta la ‘ruota’ del tuo lavoro perfetto? La differenza sta nel vedere a cosa ti possono servire tutti i giri che fai…diversamente sei solo un criceto..non sarebbe solo noioso?

  3. Condivido a mille!! Continuo a dirlo !! Prima o poi chi è aperto nel recepire lo farà a tutti gli altri “la ruota” resterà!

  4. Spesso vengono apprezzati i criceti che girano, girano ma a vuoto, piuttosto che cuccioli curiosi e con voglia di scappare dalla gabbietta !!

  5. Dott. Rosa, ricordo con grande piacere là scene del film 🎥 di Tornatore:Nuovo cinema paradiso,quando Toto’era in partenza e Alfredo gli disse :
    Toto’ tutto quello che fai amalo,come hai amato la cabina del Paradiso.
    Il lavoro deve essere passione.
    Girare come al criceto 🐹 ahimè sulla ruota è 😒 noia.

  6. A settembre finalmente abbandonerò il mio lavoro in fabbrica per aprire la mia officina.
    Sono consapevole delle difficoltà che mi attendono ma sono carico e motivato dall apassione per i motori che mi divora da quando ero piccolo. Se fallirò sarà lo stesso bellissimo perché ho inseguito il mio sogno e di questo non potrò mai pentimene.
    Grazie per i bellissimi post che ci regala.

  7. A mio parere bisogna trovare il giusto equilibrio. Il lavoro perfetto non esiste. Esiste il lavoro per il quale si è portati e per il quale fare l’una di notte non è un peso. La ruota del criceto personalmente mi starebbe molto, ma molto, molto stretta!

  8. Verissimo!!! siamo come criceti costretti a correre tutta la vita senza cavare un ragno dal buco dimenticando i nostri sogni.

  9. Dottor Rosa la storia del cane poliziotto è davvero motivazionale ma la vita a volte non è come nelle favole bisogna adattarsi a portare la pagnotta in tavola.

  10. HAi ragione, ci sono giornate nelle quali mi domando cosa sarebbe successo se avessi dato retta alle mie passioni anzichè finire a fare l’impiegato. Amo la musica ma non credo di poter sopravvivere in quel settore

  11. Faccio la parrucchiera da quando ho 16 anni e amo il mio lavoro più di qualunque altra cosa. Non lo cambierei con un altro nenanche per 10000 euro al mese. O forse si??? 🙂

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