MORTE DI UNA RECRUITER

Quando i Recruiter passano a miglior vita…

La Dott.ssa Maria Rita Vittoria Balabam è appena giunta al cospetto di San Pietro, inavvertitamente un suo tacco 12 ha ceduto facendola ruzzolare sulla carreggiata mentre transitava un tram. Amen.

Benvenuta MRVB” sbotta San Pietro vedendola arrivare “La nostra policy interna prevede che lei venga sottoposta ad un test con la permanenza di un giorno all’Inferno ed uno in Paradiso per consentirle di decidere dove trascorrere la sua eternità”.

Appena il tempo di rispondere con un “Mah, in realtà io avrei già deciso…”che MRVB si ritrova in ascensore direzione Inferno.

All’apertura delle porte con enorme stupore MRVB viene accolta da uno stuolo di ex colleghi ed amici, vestiti a festa che circondandola con gioia e calore le ricordano i bei tempi vissuti insieme.

La giornata trascorre in allegria presso una lussuosissima spa. In serata durante la cena di gala persino Lucifero, padrone di casa, si rivela una persona simpatica e gradevole, raccontando barzellette e ballando a perdifiato. Serata memorabile.

Il tempo trascorre veloce e MRVB si ritrova nuovamente in ascensore dove, dopo le calorose strette di mano, gli abbracci e gli arrivederci, si chiudono le porte questa volta direzione Paradiso.

Di nuvola in nuvola MRVB tribola a far trascorrere 24 ore, ammirando il mondo dall’alto e ascoltando il silenzio dell’infinito, al punto che le pare quasi più stimolante la sua precedente esperienza trascorsa all’Inferno.

Giunta a fatica la fine della giornata paradisiaca San Pietro richiama MRVB e la interroga sulla sua scelta definitiva. MRVB di getto risponde “Se pur Il Paradiso è stato gradevole è all’inferno che ho trascorso la migliore giornata e li vorrei tornare.”.

Detto fatto, nuovamente in ascensore, ma questa volta senza ritorno, le porte si spalancano sull’Inferno che l’attende.

Il panorama però le pare diverso, desolazione, sporcizia e disperazione hanno preso il posto dei meravigliosi paesaggi della sua precedente permanenza e anche gli amici sembrarono più tristi e disperati.

In quell’istante passa Satana e MRVB gli si para davanti domandando “Mi scusi ma non capisco, l’altro ieri questo posto mi sembrava meraviglioso e tutti erano felici di viverci, oggi è una landa desolata… che succede?”.

Il Diavolo dopo aver fatto una grassa risata la guarda e dice “Ieri ti stavamo reclutando, oggi sei assunta”.

25 commenti a “MORTE DI UNA RECRUITER

  1. Quasi mi aspettavo che le facessero fare 3 colloqui e un test psico attitudinale per assumerla come donna delle pulizie agli inferi secondo la legge del contrappasso.

  2. D’altronde, qualcuno migliore di me sosteneva che “… il paradiso è più piacevole per il clima, l’inferno per la compagnia!”

  3. Sempre riallacciandosi al tema della COMUNICAZIONE ………sono sempre più , un amante della satira , con la satira si comunica sempre la verità che , anche se un po’ amara , è sempre Verità

  4. Verissimo: certe aziende sanno ammantarsi di un appeal che col tempo si sgonfia, come un pallone Tele sotto il sole di Ferragosto…in Germania si possono consultare dei siti Web, dove i collaboratori possono postare in forma anonima i propri giudizi sull’azienda. Seppure siano da prendere con le pinze, offrono uno spaccato dell’impresa al di là dell’immagine pubblica.

  5. 😂😂😂😂😂😂😂
    😂😂😂😂😂😂😂
    😂😂😂😂😂😂😂
    Non riesco a smettere di ridere, con le lacrime…. 🤣🤣🤣
    E’ tutto proprio super vero!!!

  6. Complimenti Massimo, bella 👍
    D’altronde se non ci fossero i recruiter, chi va in paradiso o all’inferno?

  7. Scusi ma mi son fatta una grassa risata… E dopo caduta nella realtà… Quanta falsità. Grazie per questa illuminazione simpatica.

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