Consigli, domande e risposte…

Pare che gli ormai dilaganti ATS (sistemi automatici di tracciamento delle candidature) impiegati da un numero sempre maggiore di aziende siano insofferenti ad un alto numero di CV ricevuti a causa della formattazione.
Il vero problema è che esiste la concreta possibilità che candidati in possesso dei requisiti per una determinata ricerca di personale vengano scartati dal sistema a causa della formattazione del loro CV.
Conoscere quali sono le caratteristiche per far “accettare” il tuo CV potrebbe accorciare la strada tra te e il tuo nuovo lavoro.

Di seguito le principali indicazioni per realizzare un CV accettabile da dare in pasto agli ATS.

KEYWORD
Questo è uno degli elementi più importanti per superare un test ATS. Le parole chiave si riferiscono a parole corrispondono al vostro settore professionale o alla descrizione riportata nell’annuncio di lavoro.

FORMATTAZIONE
Preferite il formato word o txt, anche se molti ATS riconoscono il formato pdf non tutti lo decifrano chiaramente.

GRAFICA
Evitate immagini, disegni, grafici e tabelle.

NO ABBREVIAZIONI
Quando utilizzate abbreviazioni assicuratevi di farle seguire con la descrizione estesa (ex: MBO Master of Business Administration) perché l’ATS potrebbe cercare una sola delle due soluzioni.

Genericamente parlando non esiste! Sia nella forma che nei contenuti.

Ogni candidatura dev’essere tailor made in base alle esigenze e alle modalita’ che l’ azienda richiede.

Ipotizzare di avere “un” unico documento e’ inimmaginabile e deleterio.

[ Per modelli e consigli sul CV leggi qui. ]

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