SEI UN CANDIDATO ROCK STAR?

Sei un Candidato RockStar o uno “degli altri”?

Benvenuto nel mio blog dove cercheremo di scoprirlo insieme.

– Vuoi scoprire i segreti di un Curriculum Vitae irresistibile, oppure come affrontare un colloquio di selezione in maniera vincente?

– Desideri acquisire tecniche infallibili per trovare lavoro in 5 minuti?

Questo Blog non fa per te.

La finalità di questo post di benvenuto è proprio quella di fare selezione alla fonte, chiarire da subito che non mi interessa riproporti le ricette fotocopiate dalle fotocopie di fotocopie scaricate da qualche sito gestito da super esperti di carriera.

Voglio che sia ti sia chiaro da subito che aprendo questa finestra sul mondo dei Job Seekers sottraggo tempo e denaro alla mia tribolata attività di head hunter nella convinzione di formare ed in-formare una piccola parte dei potenziali lettori di come vanno realmente le cose nel mondo degli operatori professionali dell’intermediazione di lavoro, curando così il mio personale giardinetto di candidati evoluti.

A che titolo e con quale esperienza lo faccio, sono i 25 anni trascorsi a macinare kilometri e buttare giù colloqui nei posti più improbabili del mondo, dalle sale riunioni dei migliori centri congressi a sette stelle ai bagni pubblici delle stazioni ferroviarie per intercettare ed incontrare potenziali candidati che di me se ne infischiano perché a loro il lavoro non manca e non mancherà mai.

Chi sono questi alieni? Sono quelli che io chiamo i “Candidati RockStar”.

Esatto, Candidati RockStar perché come delle vere e proprie rockstar sono in grado di “tirarsela” e farsi corteggiare dal loro pubblico (aziende e head hunter) che li inseguono per mari e monti offrendo loro opportunità e proposte professionali.

Come nel mondo musicale dove ad ogni rockstar corrispondono centinaia di migliaia di strimpellatori da strapazzo e musicisti poveri in canna, anche nel mondo dei Job Seekers esistono candidati di serie A ( i Candidati RockStar  appunto ) e… tutti “gli altri”.

Se sei uno fissato con i numeri posso dirti che a spanne ho calcolato delle percentuali che parlano da sole. Nella mia attività ho la gestione e l’accesso a c.ca 400.000 schede candidature che con l’utilizzo di sistemi di reclutamento on-line si raddoppiano.

I candidati che gestisco ogni anno sono poche decine quindi sei vuoi farti del male, la mia personale percentuale di Candidati RockStar è 0,0002%.

Degli “altri candidati” che sono il 99,999 % e di cui sono quasi certo farai parte tu ( se così non fosse non capisco perché stai continuando a leggere questo post ;-] ) possiamo anche non parlarne.

Sono certo che tu conoscerai tutti i segreti ed i trucchi infallibili su come fare buona impressione ad un colloquio di lavoro, dal come si stringe la mano al selezionatore al colore migliore della camicia da indossare.

Conosci a memoria, perché l’hai provata e riprovata davanti allo specchio decine di volte, anche la poesiola natalizia della tua vita professionale e la snoccioli con nonchalance. Sei persino preparato ad affrontare le “100 domande tipo di un colloquio di lavoro”.

Voglio esagerare; credo tu appartenga addirittura a quel piccolo gruppetto di eletti che “hanno il cellulare privato dell’head hunter”, ma continui a girare a vuotoooooooooooooooooo!

Bene, buone notizie, negli oltre 10.000 colloqui che ho sostenuto ( il numero è calcolato per difetto considerando solamente 2 colloqui al giorno per 22 anni di 48 settimane lavorative )

ho capito 2 cose:

 

1) I Candidati RockStar sono lo 0,0002% del totale circolante.

2) I Candidati RockStar hanno caratteristiche e soprattutto modalità di

comportamento comuni e quindi ricalcabili o perlomeno imitabili.

 

Ora è vero che disoccupazione è ai massimi storici, ma nonostante questo ho conosciuto e gestito centinaia di candidati che ancora oggi incrementano il loro reddito sino al 20% ogni anno, semplicemente cambiando posto di lavoro, migliorando appunto inquadramento e retribuzione.

Quindi la domanda che potresti porti è: “Sono un Candidato RockStar o faccio parte degli altri?” ma ancora più importante (perché se stai continuando a leggermi è sicuro che fai parte degli “altri candidati”) sarebbe domandarti:

Come posso trasformarmi in un Candidato RockStar ed incrementare il mio reddito senza mai più preoccuparmi di dover cercare un lavoro e potendo scegliere di cambiarlo quando desidero?

Probabilmente il tono degli articoli non sarà particolarmente delicato e forse ogni tanto potrai infastidirti perché anziché scrivere “accipicchia” ho scritto “cazzo!”, ma sei grande e vaccinato e poi vuoi mettere la soddisfazione di scrivere “cazzo” in un blog professionale??!

Niente pacche sulle spalle o spazio per testimonianze lamentose, ma solo fredde e lucide verità che sono convinto ti potranno servire più di un corso di ricollocamento.

So che in questo momento starai pensando che sono un saccente ed odioso head hunter di periferia ma la questione non è ciò che tu pensi di me (che a dire il vero mi frega anche poco in quanto se lo desideri puoi abbandonare la lettura con un click) ma come ti recepisce il mercato e ti ripeto, se stai continuando a leggermi è perché fai parte degli “altri candidati” e non dei “Candidati RockStar”!

In questo Blog che vorrei ribattezzare “il Blog dei Candidati Rock Star”, mi diverto da morire ad accompagnare le persone attraverso un impervio cammino incontrando nani, ballerine e saltimbanchi, per giungere alla fine con la risposta alla tua domanda.

Se lo ritieni interessante possiamo fare un pezzo di strada insieme.

Se sì allora meditala, ragionala, commentala e promuovila tra gli “altri candidati” di tua conoscenza, nella speranza di trasformarli presto in Candidati RockStar.

La prossima volta ti parlerò della “polvere sotto il tappeto” che esiste nel nostro settore e di nani, ballerine e saltimbanchi.

 

PS: Ah dimenticavo, puoi sempre affidarti a qualche Personal Coach di carriera che con la scusa che “lui fa solo consulenza e non ricolloca” viola palesemente la normativa vigente che regolamenta il settore e nonostante conosca tutti i segreti per trovare un posto di lavoro e muoia dalla voglia di insegnarteli per poche centinaia di euro, continua a sbarcare il lunario in un buco di ufficio arredato con mobili Ikea invece di farsi assumere come Direttore Generale e guadagnare centinaia di migliaia di euro l’anno, visto che lui “sa come si fa”.

One Response

  1. forse è vero, sono uno dei 99,999% di “altri candidati” tuttavia mi piace leggere i suoi post perché li trovo edificanti e divertenti (nel senso del linguaggio usato, bravo.. cazzo!! 🙂
    Comunque, anche se la mia professionalità mi precede (e per questo spesso mi contattano HH scellerati), oggigiorno mi devo scontrare con un mondo del lavoro altamente degradato, pieno di “titolari” scellerati che vorrebbero “ottenere tanto e pagare poco”.. in ogni caso, condivido: cambiare posto di lavoro ogni anno (o quasi) consente di trattare sempre RAL in aumento.
    Mi piacerebbe leggere un suo commento sui “titolari illuminati”.. se esistono!

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