52 ANNI, ASSUNTO E FELICE

Oggi è giornata di follow up e tradizionalmente uno dei momenti migliori della settimana in generale, durante il quale mi sento telefonicamente con i principali clienti che hanno recentemente inquadrato miei candidati.

Il culmine della gioia l’ho raggiunto quando dopo aver fatto il numero di telefono, incrociando le dita, ho scoperto di aver centrato l’obiettivo grazie alla risposta squillante che mio referente mi urla: “Bene Rosa!

Stiamo andando davvero bene, l’Ing. XXXX sta ristrutturando completamente la logistica e i magazzini, in 4 mesi ha ottenuto risultati davvero soddisfacenti.”.

Fiufff… Non che ne dubitassi ma il fatto è che quel candidato è stata una mia personale scommessa sulla quale pochissime aziende avrebbero puntato in quanto ha 52 ANNI.

Proponendolo dovetti superare le perplessità dell’HR e del Responsabile di Divisione che nonostante l’esperienza non riuscivano ad intravederne le potenzialità.

Solo la lungimiranza e la fiducia nel sottoscritto che il CEO manifestò alla fine degli estenuanti incontri fecero sì che oggi l’azienda possa contare su un nuovo, valido ed esperienziato giovane 50 enne.

Non ci sono motivazioni che reggono quando avviene una discriminazione di sesso, razza o età a discapito dell’esperienza.

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2 Responses

  1. Ho 48 anni e sono comunque fuori dal giro. Non so più che pesci pigliare e le aziende sembrano non vedermi quando mi presento. Un fantasma che nessuno si prende più, altro che stare allegri.

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