Domande e Risposte

Categoria: Età

 















































Oltre i 50 anni sono professionalmente finito?
D. Ho 52 anni, un'esperienza più che decorosa alla direzione di imprese di rilievo, ma sembra che la mia età si un impedimento più che un valore aggiunto. Come è possibile che sono meno allettante di un neolaureato di 30 anni?
R. Questa è una musica che ormai si sente spesso. 

I File delle società di outplacement straripano di personaggi che sono psicologicamente su questa lunghezza d'onda.

Personalmente ho un approccio molto rigido sull'argomento, ovvero, il valore professionale è inscindibile dalla persona che lo incarna e se il potenziale datore di lavoro effettua una valutazione basandosi esclusivamente sull'età del candidato (ove tale dato non sia rilevante ai fini della mansione da svolgere) significa solamente che è un'azienda che non fa al caso vostro.

Con questo non voglio far finta di non sapere che spesso tale comportamento fa più parte di una limitazione che i manager over 50 si portano dietro. 

Spesso dopo carriere trentennali trascorse a considerarsi insostituibili si ritrovano a dover redigere un curriculum vitae (senza sapere da che parte iniziare) per procurarsi un altro posto di lavoro, in quanto in quello precedente gli è magari stato preferito un giovane bocconiano.

 
 
 

Chi sono  |  Scrivimi  |  Disclaimer